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ARPA F-VG Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Friuli-Venezia Giulia.
L'ARPA viene istituita con la Legge Regionale n.6 del 3 marzo 1998, integrata e modificata dalla L.R. n.16 del 15 dicembre 1998.
L'ARPA è operativa a pieno titolo dal 1° luglio 1999.
Perché
Nel 1993 un referendum popolare ha abrogato le competenze delle USSL nel campo del controllo e della prevenzione dall'inquinamento negli ambienti in cui si vive, causando così un vuoto legislativo. Il Parlamento, con la Legge 61 del 1994, istituiva l'ANPA (Agenzia nazionale per la protezione dell'ambiente) e affidava le competenze abrogate ad apposite "Agenzie Regionali", che così divenivano i centri deputati alla vigilanza e al controllo ambientale in sede locale.
Scopo e funzioni dell'Agenzia
L'ARPA è un ente di diritto pubblico preposto all'esercizio delle funzioni e delle attività tecniche per la vigilanza e il controllo ambientale, delle attività di ricerca e di supporto tecnico-scientifico, nonché all'erogazione di prestazioni analitiche di rilievo sia ambientale sia sanitario. Formula inoltre i pareri concernenti gli aspetti tecnici e scientifici connessi alle funzioni di protezione e risanamento ambientale su richiesta della Regione, delle Province, dei singoli Comuni o associati, delle Aziende per i servizi sanitari e delle ulteriori istituzioni pubbliche operanti nel settore. Promuove l'educazione ambientale e i programmi di divulgazione e formazione in materia ambientale, nonché di informazione sulla prevenzione dei rischi ambientali e sanitari.
L'ARPA oggi
L'approvazione del Regolamento di organizzazione e dell'annessa pianta organica da parte della Giunta regionale (8 agosto 2000) consente oggi all'ARPA di adempiere al ruolo primario assegnatole di prevenzione e protezione ambientale, svolgendo in particolare attività di monitoraggio dell'aria, dell'acqua e del suolo. Il 1° luglio 1999 sono stati istituiti i quattro Dipartimenti provinciali di Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine, organi territoriali della nuova Agenzia. Allo scopo di assicurare la continuità dei fondamentali servizi chimico ambientale, biotossicologico e, solo per Trieste e Udine, di quello impiantistico, è rimasta inizialmente inalterata la struttura dei precedenti PMP (Presidi multizonali di prevenzione).
L'ARPA domani
E' prevista una radicale ristrutturazione dei servizi dei Dipartimenti, che opereranno per aree tematiche: qualità dell'aria e delle acque superficiali, inquinamento acustico ed atmosferico, tutela del suolo, protezione dalle radiazioni ionizzanti e non ionizzanti, grandi rischi industriali, gestione e smaltimento dei rifiuti, inquinamento elettromagnetico, controlli su alimenti e bevande. In queste aree tematiche, il lavoro verrà svolto in un'ottica interdisciplinare, in linea con i più avanzati indirizzi europei. E' già operativa, presso il Dipartimento ARPA di Udine, la Sezione di Fisica ambientale.
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